INFARTONET
Il progetto Infarto.net è finalizzato alla diminuzione dei tempi d'intervento del 118 e dei tempi di trasporto del paziente infartuato, grazie alla creazione di una rete di collegamento tra ospedali dotati di servizi di emodinamica interventistica, ospedali periferici ed ambulanze.
È ormai riconosciuto che reti integrate costruite secondo il modello “hub and spoke” e fondate su collegamenti veloci tra territorio, centri periferici e centri di riferimento consentono di orientare opportunamente l’assistenza all’infarto miocardico in un contesto sovraospedaliero secondo le caratteristiche di rischio ed i tempi previsti di intervento.
La comunicazione a distanza è il prerequisito tecnologico essenziale di questi percorsi, soprattutto nella fase pre-ospedaliera. Solo la telemedicina, infatti, consente di attivare protocolli di gestione pre-ospedaliera dei percorsi diagnostico-terapeutici dell’infarto miocardico acuto, attraverso la trasmissione a distanza dell’elettrocardiogramma e dei parametri vitali essenziali.
L’effettuazione di un elettrocardiogramma pre-ospedaliero determina di per sé una velocizzazione dei percorsi terapeutici utile a ridurre significativamente la mortalità.
La realizzazione e l’implementazione di un sistema efficiente di teletrasmissione dell’elettrocardiogramma dal luogo di soccorso e di sistemi di lettura dell’elettrocardiogramma presso il 118 e le UTIC hub rappresentano uno snodo fondamentale, ancor più in una strategia di rete interospedaliera.
Il progetto Infarto.net nasce sulla scia di studi specifici che hanno progressivamente analizzato le criticità e descritto modelli applicabili alla realtà del Lazio. Gli obiettivi delle reti integrate per l’emergenza coronarica sono stati esaminati in dettaglio dall’Agenzia di Sanità Pubblica (ASP) e dalla Commissione ANMCO-SIC per l’emergenza nel Documento “Progetto di organizzazione della rete per l’emergenza cardiologica-Sindromi coronariche acute”, pubblicato nel 2003, ove si definiscono le caratteristiche generali del modello di rete “hub and spoke” regionale.
Nell’ambito del progetto Laziosanità-ASP, le Società Scientifiche di settore e l’ARES 118 hanno prodotto il Documento “Percorso clinico assistenziale in emergenza delle sindromi coronariche acute” (PCAE-SCA) ove vengono riportate raccomandazioni basate sulle migliori prove di efficacia per la gestione diagnostico-terapeutica ed organizzativa ottimale dell’infarto miocardico acuto.
Obiettivi
- Completare la realizzazione di un sistema di telemedicina per la trasmissione dell’elettrocardiogramma dal luogo di soccorso e successiva ricezione da parte della centrale operativa del 118 e delle UTIC hub ospedaliere delle aree di rete definite attivabili;
- implementare la trasmissione dell’elettrocardiogramma e la sua lettura e le principali raccomandazioni organizzative all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutici individuati dal PCAE-SCA, mediante un’ampia campagna di formazione del personale dell’emergenza del 118 (medici, infermieri, operatori di centrale), dei pronti soccorsi e delle UTIC del Lazio nelle aree unitarie di rete attivabili;
- promuovere l’applicazione del PCAE –SCA nella pratica corrente;
- valutare l’impatto del presente progetto sull’applicazione del PCAE-SCA nella rete mobile del 118 e nella rete fissa dei PS;
- favorire la riduzione del ritardo evitabile attraverso la sensibilizzazione della medicina di base;
- attivare una campagna d’informazione alla cittadinanza sull’utilizzo dei servizi d’emergenza territoriale e ospedaliero.
Project leader: Gabriella Guasticchi
ISTITUZIONI COINVOLTE
Assessorato alla Sanità della Regione Lazio
ARES 118
Laziosanità-ASP (Agenzia di Sanità Pubblica)
Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri ANMCO
Federazione Italiana Medici di Medicina Generale FIMMG
Cittadinanzaattiva-Tribunale dei diritti del malato
Formazione
La rete dell’emergenza e le reti di specialità collegate della Regione Lazio: stato dell’arte e prospettive future11 novembre 2008
Regione Lazio - via C. Colombo, 212 - Sala Tevere
